Note

Chi definisce le modalità delle prove di evacuazione?

Decalogo delle Prove di evacuazione

I punti-fermi su cui progettare l’evacuazione dei locali

Ho notato e continuo a notare come nell’evacuazione di locali e nelle prove di evacuazione di locali ognuno abbia una teoria

Molti vantano esperienze mirabolanti, diversi hanno capito tutto e qualcuno ha perfino la Verità. Come noto siamo passati dalle palette apri-fila e chiudi-fila, al registro in mano all’insegnante, al tenersi-per-mano, al tenere entrambe le mani sulle spalle del compagno avanti, all’uscire in fila-indiana – anzi no! – all’uscire in fila-per-2 …e così via

Insomma tutti mettono bocca sull’evacuazione di locali e sulle prove di evacuazione di locali, diversi parlano senza averne progettata una, qualcuno blatera e soprattutto tanti si adeguano alla teoria più in voga o più indicizzata sulla prima pagina di Google

Capisco tutto e comprendo tutti ma in questi casi occorre studiare ovvero ripartire dal principio e definire i punti-fermi su cui poi costruire la propria azione

Ho provato a enucleare alcuni principi base riferiti soprattutto ai locali scolastici

CRITERI DI BASE

Il comportamento del terremoto é sconosciuto

Nessuno può affermare il contrario anzi mi permetto di dire Guai a chi afferma il contrario

Al massimo possiamo affermare solitamente qual’é il comportamento del terremoto oppure che fino ad oggi questo é stato il comportamento del terremoto ma non possiamo dire e affermare che il terremoto si comporta in questo o quel modo

Soprattutto in modalità utili e spendibili per la sicurezza nella scuola: Nei prossimi decenni in questa zona precisa avverrà un terremoto non serve a noi operatori scolastici

I luoghi sicuri per tutti all’interno sono insufficienti

Dobbiamo considerare che nella maggioranza dei casi nei locali della scuola abbiamo affollamenti di 80 persone, 100 persone, 250, 350 talvolta 500 persone. Non abbiamo luoghi sicuri dove ripararsi, non sono presenti porte nei muri portanti che accolgano tutti

Non possiamo pensare ai locali scolastici come un edificio familiare con 5 persone o al massimo con 18 persone a Natale

Sapendo che il fine ultimo é garantire salute e sicurezza a tutti i presenti il sottoscritto raccomanda o almeno segue queste modalità

MODALITÀ DI ESECUZIONE

Occorre allontanarsi

Dobbiamo allontanarci dai locali, dal luogo pericoloso. Dobbiamo raggiungere il Luogo Sicuro all’esterno dei locali scolastici

Occorre allontanarsi velocemente

Dobbiamo allontanarci velocemente. Il tempo é un elemento critico di cui dobbiamo considerare l’importanza. Dobbiamo allontanarci in tempi rapidi

Occorre allontanarsi velocemente tutti

Dobbiamo allontanarci tutti. Dobbiamo salvare tutti, chi è in aula e chi é dal Dirigente scolastico. Chi é ai servizi igienici e chi é in palestra. Tutti. Non possiamo pensare di salvare quasi tutti o peggio ancora sperare in un generico Si salvi chi può

§ § §

Come affermo spesso le mie sono riflessioni e considerazioni di un Operatore della Sicurezza che opera nella scuola e che si pone domande, che pensa anche di poter migliorare con l’aiuto di altri colleghi

Mi dici la tua collega Operatore della Sicurezza?

 

About the author

Francesco Cuccuini

Sono un consulente e formatore sulla sicurezza sul lavoro in ambito scuola e abito a Firenze

Con Piani di emergenza per la scuola cerco di #faregiro, di conoscere persone e colleghi nuovi, possibilmente da cui imparare qualcosa

Con Piani di emergenza per la scuola gradisco condividere riflessioni, considerazioni, contenuti qualificati dall'esperienza ventennale acquisita come operatore della sicurezza nella scuola

Prodotti e servizi qualificati per i Datori di Lavoro della scuola, per gli operatori della scuola, per i colleghi operatori della sicurezza nella scuola

Cordiali saluti
Francesco Cuccuini

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